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Moto Morini (1965 – 1972)
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3° Tipo
Nel 1968 fa il suo esordio una terza serie con cui la Morini ripete i successi nelle due classi inferiori del Campionato Italiano, grazie a Signorelli (classe 100) e Gritti (classe 125).
Alla ISDT di san Pellegrino (BG) la squadra italiana composta da Arnaldo Farioli (Gilera 125) Francesco Foresti (Gilera 125), Demetrio Bonini (Morini 125) e Giuseppe Signorelli (Morini 125) supera tutti gli avversari e conquista il Vaso d’Argento.
Il grande successo è coronato dalle due medaglie d’oro di Giuseppe Signorelli (Morini 125) e Sandro Dall'Ara (Morini 100) e da quella d’argento di Romualdo Consonni (Morini 175).
In questa occasione alcune moto ufficiali, fra cui la 175 di Consonni, venne montato un nuovo cambio a cinque marce.
Rispetto al modello precedente la versione di serie presentava poche modifiche strutturali, ma un motore più potente e grintoso ed un look più moderno e accattivante, nei colori bianco e rosso; il tutto affinato con tante piccole migliorie.
Il bauletto porta attrezzi viene alloggiato nel serbatoio, e sotto la sella trova spazio un originale porta gonfleur ricavato all’interno dei nuovi fianchetti in vetroresina bianca. Anche il parafango posteriore è in vetroresina.

Rimane pressoché inalterato il telaio monotrave tubolare con doppia culla avvitata e il tubo di scarico libero con uscita sul lato sinistro, così come vengono mantenuti gli ammortizzatori Ceriani posteriori e le forcelle Bonazzi sull’anteriore.
Le ruote sono ancora da 18, la posteriore, e 19 l’anteriore.
Nel 1969 la terza versione del Corsaro regolarità viene ulteriormente arricchita:
il cambio a cinque rapporti sperimentato alla Sei Giorni di san Pellegrino, viene adottato su tutti i modelli, in sensibile ritardo rispetto alla sua più agguerrita concorrente, la Gilera.
La terza versione fu la più amata e diffusa e venne commercializzata per tutto il 1970; il successo agonistico e commerciale fu sottolineato anche dalla rivista Motociclismo che, in occasione delle Valli Bergamasche, le dedicò la copertina con in sella Ezio Dall’Ara (n.65).

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