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Alla Valli del 1956 ritroviamo una Gilera 175, quella di Domenico Fenocchio al primo posto mentre alla ISDT di Garmisch-Partenkirchen conquista tre belle medaglie doro con Pietro Carissoni, Domenico Fenocchio e Gianfranco Saini; Sica, Basso e Mattioli conquistano la medaglia dargento.
Il 1957 lo fa alla grande, sempre ai vertici delle classifiche:
alla Valli Bergamasche, Pietro Carissoni è 2°, Enrico Vanoncini 3°, Dante Mattioli 4°, Tullio Masserini 7°, seguiti da altre tre Gilera 175, nei primi diciotto posti.
Sempre Pietro Carissoni (Gilera 175) conquista una bella medaglia doro alla Six-Days cecoslovacca di Spindleruv Mlyn.
Per finire in bellezza:
lultimo anno, il 1958, prima di essere sostituita dal glorioso Giubileo, ma non definitivamente pensionata, chiude in bellezza e miete vittorie su vittorie:
alla Valli Bergamasche, 1° assoluto Luciano Dall'Ara (proprio con lesemplare di cui si possono ammirare le immagini), 2° Dante Mattioli, seguiti da altre otto Gilera 175 nei primi quindici posti.

Alla ISDT di Garmisch-Partenkirchen lItalia si piazza al secondo posto nel Trofeo con lequipaggio composto da Costanzo Daminelli, Luciano Dall'Ara, Pietro Carissoni, Franco Dall'Ara, Domenico Fenocchio e Gianfranco Saini.
Da notare che Franco DallAra partecipò, nella classe sino a 250cc, con una versione ultra-maggiorata da 188 cc e ottenne la medaglia doro, ma non fu lunico.
Gianfranco Saini (Gilera 125), Domenico Fenocchio (Gilera 175), Tullio Masserini (Gilera 175), Luigi Gorini (Gilera 175), Luciano Dall'Ara (Gilera 125), Costanzo Daminelli (Gilera 175), Pietro Carissoni (Gilera 185), Fausto Vergani (Gilera 175), Dante Mattioli (Gilera 175), conquistarono tutti la medaglia doro.
En plein nel Campionato Italiano dominato dalla Gilera 175 di Dario Basso.
Sino al 1959 la Gilera non commercializzò moto da fuoristrada e produsse solo una serie limitatissima di esemplari da competizione, destinati esclusivamente ai suoi piloti.
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